SPACE
OVERDRIVE
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After their debut album de-Synchronized, follows a 2nd maxi
for the Italian synth-poppers of Syrian. This project is for sure one
of my personal favorites among the big ADD family. I like their way to
combine synth-pop with pure danceable techno and house elements. They
here present a new song entitled Space overdrive, which perfectly
fits into their style and interest for space subjects. The Single
edit and Extended mix arent that different from
each other, accentuating the danceable techno-house vibes. I know that
Italians are able to make real good dance stuff (Benny Benassi being one
of the latest revelations), but were not used to discover some meaningful
and representative bands in the underground scene isnt it? Syrian
just seems to be one of the few exceptions that make the rule! The title-song
has been still remixed by Virtual Server, but didnt leave me the
same impression and feeling! Next we get some more cool pieces like the
wafting and into atmospheric moods influenced Vega velocity,
which has been remixed by their compatriots of XP8. The remixes of Navigation
by Delobbo and Sequencia didnt really seduce me more than that,
but remain pleasant pop items as well! Next to the 7 songs, we still get
a video clip of the She is the dark-song (known from their
lp). This song remains simply brilliant, while the atmosphere of the clip
invites us to join their passion for space universes! This is definitely
a band, which deserves much more recognition!
RATING 8/10
SILENT SCREAM
Sullonda dellottimo De-Synchronized, uscito
nel 2003 sempre su A Different Drum ed accolto con grandissimo favore
da critica e pubblico, i nostrani Syrian escono adesso (beh, non proprio
adesso
) con questo cd di remix, una ghiotta occasione per tastare
il polso ad una delle realtà più interessanti nel panorama
Synth Pop italico, realtà già arrivata, con un solo lavoro
alle spalle, ad incidere per questa importante label americana. Space
Overdrive, come nelle caratteristiche sonorità del gruppo,
è un viaggio infinito in un luogo fantastico, in uno spazio dove
il concetto stesso di tempo non ha più senso, e dove tutta la
realtà si muove come in una sorta di grande acquario, con i suoni
ovattati e la sensazione che tutto sia immutabile, pur nel perenne cambiamento.
Il cd-single comincia con la versione edita di Space Overdrive,
e continua con la sognante An Infinite Summer. Ma è
già con il pezzo successivo, una versione di Space Overdrive
remixata da DJ Ram, che ci troviamo di fronte ad un qualcosa di particolare.
Le ritmiche ossessive e sincopate, il cantato spesso lento e dalle tonalità
quasi languide, la batteria elettronica incessante: queste sono le caratteristiche
del suono racchiuso in questo Space Overdrive, una sorta
di prova di bravura fra diverse entità della scena Synth Pop
internazionale (fra le quali da non dimenticare gli italiani XP8) che
riescono nellintento di donare nuova linfa ad un pugno di brani
che già avevano dimostrato enormi potenzialità nelle versioni
originali concepite dal dinamico duo. In effetti la sensazione è
quella di trovarsi improvvisamente catapultati in una dimensione completamente
nuova e differente, e certe interpretazioni, quali quella di Vega
Velocity dei già citati XP8, carica di suoni disumanizzati
cupamente EBM, hanno la capacità di coinvolgere ed appassionare
decisamente lascoltatore. Composto di un Synth Pop intelligente,
insomma, che mostra parecchi punti di contatto con una EBM ossessiva
e ben strutturata, e che non disdegna incursioni in certo Industrial
più pacato e cerebrale, il nuovo lavoro dei Syrian ci rende una
band perfettamente a suo agio anche con sonorità che non fanno
precisamente parte del suo DNA: una realtà destinata a crescere
e ad affermarsi con personalità.
RATING 7.5/10
ROCK HARD
Forte del successo riscosso con De-Synchronized e col relativo
singolo No Atmosphere, il duo italico torna alla carica
con un nuovo singolo che conferma quanto di buono è stato detto
sinora. Apre il single edit della title-track (presente
anche nella versione extended), ed è nuovamente future-pop
ad ottimi livelli: il brano ha dalla sua energia, tiro e melodia, e
ci conferma la capacità del gruppo di comporre canzoni con una
propria anima e con un senso compiuto senza tralasciare la ballabilità.
An Infinite Summer mostra invece quella vena synthpop già
espressa in precedenza, ed il suo incedere accomodante e suadente crea
la base ideale per gli azzeccati interventi di voce femminile. Apprezzabile
il Virtual Server remix della title-track, piacevolmente
scuro, mentre i nostrani XP8 donano un buon tocco trance
alla già nota Vega Velocity. Linedita Navigation
viene qui proposta in due versioni remix: un buon pezzo, fortemente
ballabile nellelaborazione di Delobbo e più suadente in
quella di Sequencia, e si nota bene la qualità intrinseca di
un brano maturo e convincente. Chiude la traccia video della già
nota She Is The Dark, ove spadroneggiano astronavi realizzate
in 3D la cui corsa è interrotta solo dai simpatici cammeo
in bianco e nero di Andylab e Lorenzo.
Ci si aspettavano progressi da parte dei Syrian, e sono prontamente
arrivati: i nuovi pezzi mostrano arrangiamenti migliori, maggior concretezza
ed un vigore ineluttabile, ed anche se il salto di qualità definitivo
deve ancora venire, non possiamo che plaudire ad una band che sta onorando
il nome dellItalia nella scena elettronica internazionale.
RATING 7.5/10
WWW.SYNTHPOP.NET
This new single from Syrian is the foretaste of yet another new album,
very shortly after the debut was released by A Different Drum. "Space
Overdrive" shows Syrian staying true to what works, with another
thumping, clubby pop song to lodge itself in your brain. The single
includes 2 remixes of the title track, plus several b-side remixes and
a CD-ROM video for "She Is The Dark"."An Infinite Summer",
the first b-side, is well selected as the b-side. I don't think this
track would work well in an album setting. It drags somewhat even on
the single, but it doesn't hang around too long. Of the remixes, I quite
like Virtual Server's mix of the title track, with it's deep bass groove,
and Sequencia turned in a really neat remix of "Navigation".
I also thought the Extended version of "Space Overdrive" was
high-quality, molding the track like one of the 12-inch mixes of old.This
single shows that Syrian still has a lot more great music to offer us.
While not all the remixes were stellar, this single does show that Syrian
is here to stay, and will (hopefully) be offering us more great dance
songs for the foreseeable future.
WWW.KAOSKULTURE.COM
Dopo la rivelazione De-Synchronized, i Syrian tornano in
campo con il singolo intitolato Space Overdrive. Le caratteristiche
di questo dischetto ricalcano quelle del precedente debut album: siamo
di fronte ad una EBM melodica, pulita, senzaltro ballabile, sonorità
intrise di pura energia che ti colpiscono facendoti dimenticare (ve
lo assicuro) tutto il resto per qualche minuto. E poi, a condire il
tutto, la ormai inconfondibile voce del singer, vero e proprio segno
di riconoscimento del progetto Syrian. A colpirvi, al primo ascolto
assoluto, ci penserà la title track Space Overdrive,
il cui ritornello ci metterete un pò di tempo a levarvelo dalla
testa ( vi assicuro anche questo ). Questa traccia è poi proposta
in altre due differenti versioni, entrambe interessanti, coinvolgenti
e qualitativamente notevoli: il remix ad opera di Virtual Server e la
versione
extended. Il dischetto dai colori forti ( è di un arancione forte
ndr ) non disdegna un salto nel recente passato e propone un remix a
cura di XP8 del brano Vega Velocity, un bel remix in cui
dovrebbero cominciare ad apparire chiare le future caratteristiche della
band romana. Più melodico-nostalgica è, invece, la seconda
traccia del singoletto che mi trovo tra le mani, An Infinite Summer,
in cui si assiste alluso delle female vocals by Ale-A.
Concludono la track list i remix elaborati da Delobbo e Sequencia del
brano
Navigation ma il dischetto ha ancora qualcosa da dire .
Ricordate She is the dark, traccia di De-Synchronized?
Bene, il cd ne contiene il video e si tratta di un video spaziale,
nel vero senso della parola.
Insomma, Space verdrive rappresenta una importante conferma
per la band italiana rivelazione degli ultimi tempi. Ora non ci resta
che aspettare impazienti a fiduciosi, il prossimo lavoro di Syrian.
La stessa impazienza con la quale mi appresto a vivere i giorni (non
poi tanti per fortuna) che ci separano dal 24 aprile, data in cui questa
validissima band sarà di scena al KK Armageddon #2. E credo proprio
che anche voi vorreste che il tempo
volasse un pò più velocemente...
VERSACRUM
"Space Overdrive" è il nuovo, brillante singolo ad
opera dei Syrian, l'elettro-band italiana piu' "cool" del
momento. Il nuovo singolo (tre le versioni presenti sul cd) si muove
ancora nei sentieri tracciati con successo dall'album "De-synchronized",
offrendoci un entusiasmante brano di pop elettronico pronto a far ballare
su entrambe le sponde dell'Oceano (ricordo che i Syrian incidono per
l'americana A Different Drum). La loro musica è ballabile e generalmente
ad alto numero di BPM, ma mantiene sempre un gusto melodico spiccato
ed un velo di malinconia nella voce e nei testi, accostandosi in questo
alla vecchia scuola "wave" ; esemplificativo in tal senso
il brano "An infinite summer", in cui tra l'altro troviamo
anche la piacevole presenza di una voce femminile. Ancora una volta
lo spazio costituisce la prima fonte d'ispirazione per il duo italiano,
come possiamo dedurre anche dal titolo dell'altro brano inedito "Navigation",
presente in due versioni. Il disco si completa con un remix di "Vega
Velocity" a cura degli XP8 (altra elettro-band italiana da seguire
con interesse) e da un video-clip di uno dei brani "di punta"
dell'album d'esordio, ovvero "She is the dark". Non ci rimane
che attendere con fiducia il nuovo album.
WWW.KRONIC.IT
Il futuro che promette bene. Ritorno in pista per i sempre più
interessanti Syrian, che dopo il buon lavoro dell`anno passato, chi
era distratto può sempre rimediare facendo un salto sulla nostra
k:goth ad ascoltare il loro brano, si ripresentano con un mini cd dalle
dimensioni di un maxi, sette brani e un video, "She Is The Dark",
che lascia intravedere un futuro parecchio valido.
La proposta più allettante è proprio la title-track presente
in tre versioni tutte realmente diverse tra loro: la Single Edit che
ce ne mostra la dimensione più pop, la Virtual Server che la
velocizza e indurisce, e, infine, l` Extended Mix che la trasforma in
una suite da dance floor di otto minuti. Belle tutte e tre le versioni.
"Infinite Summer" è il brano delicato del mini con
un pizzico di "effetto depeche" che non stride. Piacevole.
Restano il remix di "Vega Velocity" ad opera degli XP8, aggressivo
e molto riuscito, e le due versioni di "Navigation", la Delobbo
e la Sequencia remix, che nell`insieme sono quelle che mi hanno convinto
di meno.
In attesa del full length, "Space Overdrive" è un buon
antipasto che fa crescere la curiosità e ci permette per una
volta di guardare al futuro con un sorriso sul volto.